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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE CIM CONFEDERAZIONE
– CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO –

 

 

ART. 1 COSTITUZIONE
È costituita, con sede in Roma, la CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO.
Essa ispira la sua azione ai principi democratici della costituzione italiana.

La CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO si configura come organizzazione associativa del mondo della emigrazione, nella sua accezione più ampia, ed intende operare per la soluzione dei problemi del settore.

In particolare la CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO opera:

PER LA DIFESA DEI DIRITTI POLITICI, ECONOMICI, CIVILI E SOCIALI DEGLI ITALIANI DIMORANTI IN ALTRI PAESI;
PER LA LORO INTEGRAZIONE PARITARIA NEI PAESI OSPITANTI, NEL RISPETTO DELLE SINGOLE PECULIARITÀ CULTURALI E LINGUISTICHE;
PER VALORIZZARE L’IDENTITÀ E LE TRADIZIONI DEI PAESI D’ORIGINE;
PER FAVORIRE E SOSTENERE L’EVENTUALE REINSERIMENTO DEGLI EMIGRATI DI RITORNO NEL TESSUTO ECONOMICO E SOCIALE DELLE REGIONI ITALIANE;
PER LA PROMOZIONE DELL’INTEGRAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA.

ART. 2 MEMBRI DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO
La CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO è costituita da associazioni degli emigrati ed ex emigrati: da singoli emigrati e ex emigrati e dalle loro famiglie, in Italia e all’Estero; da tutti coloro che rappresentano e tutelano i loro diritti o che svolgono programmi ed iniziative atte a favorire la vita associativa, l’iniziativa e l’impegno necessario all’azione di tutela del mondo della emigrazione e dei singoli soggetti, in Italia e all’Estero.
Alla CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO possono aderire le associazioni costituite con propri statuti, purché ispirati ai principi generali contenuti nello statuto della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO
L’adesione comporta per ogni associazione, club ed organizzazione il versamento di una quota nella misura stabilita dalla direzione nazionale.

ART. 3 FINALITÀ DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO
Gli scopi che si prefigge la CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO sono:
UNIRE GLI ITALIANI ALL’ESTERO E LE LORO FAMIGLIE AL DI SOPRA DI OGNI CREDO POLITICO, RELIGIOSO E/O RAZZIALE, CON L’INTENTO DI GARANTIRE LA DIFESA PIÙ EFFICACE DEI LORO DIRITTI DI LAVORATORI E DI CITTADINI NEI PAESI DI IMMIGRAZIONE ED IN ITALIA;
PROMUOVERE INIZIATIVE IDONEE PER LA PARITÀ DI TRATTAMENTO CON I CITTADINI DEI PAESI OSPITANTI SUI LUOGHI DI LAVORO, NELLA VITA CIVILE, SOCIALE, POLITICA ED ECONOMICA;
CONSERVARE, PROMUOVERE, VALORIZZARE GLI ELEMENTI PECULIARI DELLA CULTURA E DELLE TRADIZIONI ITALIANE, RAFFORZARE I LEGAMI CON I LUOGHI D’ORIGINE COME ESPRESSIONE DI UNA IDENTITÀ DI BASE DA OFFRIRE ALLE NUOVE GENERAZIONI;
PROMUOVERE L’ATTIVITÀ CULTURALE, FORMATIVA E DEL TEMPO LIBERO COME MOMENTI DI AGGREGAZIONE TRA GLI ITALIANI ALL’ESTERO E COME MEZZO TENDENTE A SVILUPPARE E PROMUOVERE UN PROCESSO FORMATIVO LEGATO ANCHE ALLA COMPRENSIONE LINGUISTICA, ALL’ACQUISIZIONE DI COMPROVATE PROFESSIONALITÀ E ALLA SALVAGUARDIA DELLA IDENTITÀ CULTURALE;
PROMUOVERE OGNI UTILE AZIONE FINALIZZATA ALL’INTEGRAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA.

In questa ottica la CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO promuove e favorisce lo sviluppo di attività formative, culturali, sportive, turistiche e ricreative: svolge, altresì, ogni attività idonea a favorire contatti con le organizzazioni e le strutture italiane e quelle dei Paesi ospitanti interessati al perseguimento dei fini suddetti.
Tutte le iniziative, realizzate direttamente o nell’ambito della filiazione CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO in Italia e all’Estero, devono riportare l’apposito logo su tutto il materiale divulgativo e di propaganda.
La CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO è un’associazione senza fini di lucro. È fatto divieto di ripartire tra i soci, anche in forma indiretta, gli eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. È fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione nelle attività istituzionali ed in favore degli scopi previsti dallo statuto.

ART. 4 ORGANI DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO
Sono organi della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO:
IL CONGRESSO CONFEDERALE;
IL PRESIDENTE;
IL CONSIGLIO GENERALE;
LA DIREZIONE NAZIONALE;
L’ESECUTIVO NAZIONALE;
IL SEGRETARIO GENERALE;
IL COMITATO DI CONTROLLO.

ART. 5 IL CONGRESSO CONFEDERALE
Il congresso è composto dai delegati di tutte le strutture associative ed è convocato dal consiglio generale, in seduta ordinaria, ogni tre anni dall’approvazione della relazione sull’attività politica ed associativa della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO per verificare e stabilire gli indirizzi politici generali e per l’elezione delle cariche sociali.
Il congresso può essere convocato, in seduta straordinaria, quando sia richiesto da almeno un terzo degli associati.
Le convocazioni avvengono mediante avviso inoltrato per posta elettronica almeno 30 (trenta) giorni prima della data del congresso.
Il congresso delibera a maggioranza dei delegati presenti.
Il congresso elegge il presidente, il consiglio generale, ed il comitato di controllo.

ART. 6 IL PRESIDENTE
Il presidente viene eletto dal congresso, fatta eccezione per quello nominato all’atto costitutivo dell’associazione, dura in carica tre anni, ed è rieleggibile.
Il presidente ha la rappresentanza onoraria e politica della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO provvede all’attuazione della linea politica emersa dal congresso e delle decisioni del consiglio generale, della direziona nazionale e dell’esecutivo nazionale.
Rappresenta la CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO nei rapporti e nei collegamenti con enti, organismi italiani ed internazionali e presiede il consiglio generale, la direzione nazionale e l’esecutivo nazionale.

ART. 7 IL CONSIGLIO GENERALE
Il consiglio generale è composto da un minimo di ventuno membri ad un massimo di centocinque membri eletti dal congresso, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il consiglio elegge la direzione nazionale ed elabora la linea politica ed organizzativa della confederazione.
Il Consiglio generale si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga opportuno e quando ne sia richiesta la convocazione da almeno un terzo dei membri o dal comitato di controllo.
Le convocazioni avvengono mediante avviso inoltrato per posta elettronica almeno 15 (quindici) giorni prima della data del consiglio.
Le deliberazioni sono prese con la maggioranza della metà più uno dei presenti.

IL CONSIGLIO GENERALE:
APPROVA IL REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL CONGRESSO ED IL BILANCIO ANNUALE CONSUNTIVO E PREVENTIVO;
HA AMPIA DELEGA PER L’EMANAZIONE DEI REGOLAMENTI ELETTORALI A TUTTI I LIVELLI ORGANIZZATIVI DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO;
PUÒ ELEGGERE, NELL’AMBITO DEI SUOI MEMBRI, UNO O PIÙ VICE PRESIDENTI DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO AI QUALI POSSONO ESSERE ATTRIBUITI, DISGUNTAMENTE TRA LORO, DETERMINATI POTERI E MANSIONI DEL PRESIDENTE NEL CASO DI ASSENZA O IMPEDIMENTO DELLO STESSO;
ELEGGE, SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE, LA DIREZIONE NAZIONALE.

ART. 8 LA DIREZIONE NAZIONALE
La direzione nazionale è l’organo amministrativo della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO: è composta da un minimo di 9 (nove) ad un massimo di 21 (ventuno) membri eletti dal consiglio; fatta eccezione per quelli nominati all’atto costitutivo dell’associazione, attua le delibere del congresso e del consiglio generale; ha la responsabilità organizzativa della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO e nomina il segretario generale, potendolo scegliere anche al di fuori dei suoi membri.
La direziona nazionale è presieduta dal presidente e si riunisce tutte le volte che il presidente stesso lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesta la convocazione da almeno un terzo dei suoi membri.
Le convocazioni avvengono mediante avviso inoltrato per posta elettronica almeno 10 (dieci) giorni prima della data della direzione.
Elegge su proposta del presidente, l’esecutivo nazionale.
Le deliberazioni sono prese con la maggioranza della metà più uno dei presenti.

ART. 9 L’ ESECUTIVO NAZIONALE
L’esecutivo Nazionale, coordinato dal segretario generale, è l’organo di collaborazione diretta della presidenza ed ha responsabilità interna ed esterna dei servizi; è composto da un minimo di cinque ad un massimo di tredici membri, scelti tra i componenti della direzione nazionale, fatta eccezione per quelli nominati all’atto costitutivo.
L’esecutivo nazionale coordina l’attività delle strutture organizzative e degli enti, nell’ambito delle deliberazioni del consiglio generale e della direzione nazionale.
L’esecutivo nazionale è presieduto dal presidente e si riunisce tutte le volte che il presidente stesso lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesta la convocazione da ameno un terzo dei suoi membri.
Le convocazioni avvengono mediante avviso inoltrato per posta elettronica almeno 8 (otto) giorni prima della data dell’esecutivo.
Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza semplice dei presenti.

ART. 10 SEDI DEGLI ORGANI NAZIONALI
In casi di particolare importanza, ed urgenza, gli organi della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO possono essere convocati e riuniti nei Paesi dove operano le associazioni confederate particolarmente interessate ai problemi in discussione, oppure collegarsi in audio-videoconferenza con i consiglieri e con le associazioni e comunità operanti in Italia e all’Estero.

ART. 11 IL SEGRETARIO GENERALE
Il segretario generale è il responsabile legale ed amministrativo della confederazione ed ha i seguenti compiti e responsabilità:
COORDINA ED ATTUA TUTTE LE INIZIATIVE DELIBERATE DAGLI ORGANI DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO;
DIRIGE LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA;
È RESPONSABILE DEL MANTENIMENTO DELLA CONTABILITÀ; PROVVEDE ALLA REDAZIONE DELLE BOZZE DEI BILANCI CONSUNTIVI E PREVENTIVI. È AUTORIZZATO A RISCUOTERE ED A QUIETANZARE, AD APRIRE CONTI CORRENTI, A RICHIEDERE SCOPERTI DI CONTO A NOME DELLA CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO;
È RESPONSABILE DEL COORDINAMENTO DI TUTTI GLI ENTI COLLATERALI O ADERENTI ALLA CONFEDERAZIONE.
Il segretario generale risponde direttamente alla direzione nazionale e il segretario generale risponde direttamente alla direziona nazionale e partecipa di diritto a tutte le riunioni degli organi confederali e di esse redige e conserva i relativi verbali.

ART. 12 IL COMITATO DI CONTROLLO
Il comitato di controllo viene nominato dal congresso, è composto da tre membri effettivi e due supplenti, i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il comitato di controllo elegge nel suo seno il presidente, verifica la gestione amministrativa e la sua corrispondenza alle decisioni di bilancio e di spesa deliberate dal congresso, e dagli organi della confederazione che ne hanno la responsabilità

ART. 13 AUTONOMIA DELLE ASSOCIAZIONI
Le associazioni e le organizzazioni aderenti eleggono i propri organi dirigenti secondo i loro statuti e le proprie delibere; esse hanno piena autonomia finanziaria e i propri bilanci, partecipano ai congressi della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO con i loro delegati, in conformità ai regolamenti elettorali emanati dal congresso e dal consiglio nazionale della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO.

ART. 14 ORGANIZZAZIONE
Le associazioni, le organizzazioni, le comunità, CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO sono organizzate territorialmente nei luoghi di residenza e la loro attività è disciplinata da appositi statuti o regolamenti, conformi comunque allo spirito, alle politiche e agli obiettivi della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO
Dove esistono più associazioni e comunità si potrà costituire un locale comitato di coordinamento che terrà i rapporti con gli organi nazionali CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO del Paese e potrà proporre iniziative alla sede centrale, individuandone obiettivi e supporto economico.
In ogni Paese di emigrazione, l’esecutivo nazionale, su proposta del presidente, potrà riconoscere o nominare un ufficio referente, formato da uno o più membri.
In Italia l’assetto organizzativo sarà definito su base regionale.
Ove necessario od opportuno l’esecutivo nazionale, su proposta del presidente, potrà nominare un referente CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO, fissandone i compiti e i limiti temporali

ART. 15 ENTRATE FINANZIARIE
La CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO adotta una tessera annuale, la cui quota annua è decisa dal consiglio generale.
La quota è intrasmissibile, ad eccezione del trasferimento “mortis causa” e non è rivalutabile.
Oltre alle quote associative, la CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO utilizza i contributi previsti dalle leggi nazionali e regionali, dai regolamenti e disposizioni della unione europea, dalle deliberi dei ministeri, regioni, province, comuni e qualsivoglia altro fondo proveniente da donazioni e/o oblazioni o particolari iniziative utili al raggiungimento delle finalità statutarie.

ART. 16 DURATA DELLA CONFEDERAZIONE
La durata della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO è fissata in anni novantanove dalla sua costituzione.

ART. 17 MODIFICHE STATUTARIE
Le modifiche dello statuto e lo scioglimento della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO possono essere decise dal consiglio generale con una maggioranza di almeno due terzi.
In caso di scioglimento il consiglio generale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
Il consiglio generale deciderà la destinazione dell’eventuale patrimonio della CIM CONFEDERAZIONE – CONFEDERAZIONE DEGLI ITALIANI NEL MONDO all’atto dello scioglimento che dovrà obbligatoriamente essere destinato ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 18 RINVIO AD ALTRE NORME
Per quanto non previsto dal presente statuto si ricorre alle vigenti disposizioni del codice civile, in quanto compatibili.
Si fa altresì riferimento alle norme degli organismi nazionali ed internazionali per lo sviluppo di progetti e di programmi di attività e per la loro gestione attraverso l’agenzia.